Imbarcazione egizia
Flotta del Re Sahure - 2400 A.C.
Bassorilievi ritrovati nel tempio funebre del Re Sahure mostrano la partenza e l'arrivo
di una flotta composta da questo tipo di naviglio.
Un breve testo menziona che che nel tredicesimo anno del regno di Sahure una flotta inviata a Punt tornò
carica di 80.000 misure di mirra, 6.000 misure di electrum (una lega d'oro) e e 2600 tavole di legno pregiato.
La realizzazione del modello, basata su piani costuttivi Amati, non ha presentato particolari problemi.
Dalla documentazione tramandata sembra che gli antichi egizi, data la scarsità di legname adatto alla costruzione di
navi, utilizzasero tavole di legname di piccole dimensioni montate come mattoni di un muretto e tenute insieme da chiavarde
di legno e cuciture di fibre vegetali e tendini animali. Per questo la fasciatura dello scafo l'ho realizzata con piccoli
pezzi di fasciame sovrapposti invece di utilizzare la ricopertura con un unico pezzo di compensato sottile come indicato
dai piani costruttivi. Per il resto la relizzazione e andata avanti senza particolari difficoltà.