Vivo in una città lontana dal mare, ma non posso
immaginare le mie vacanze senza il rumore delle onde, il vento che sa di
sale, le urla dei gabbiani. Che sia sabbia o scoglio non importa, purché l'acqua sia cristallina e mostri
la luce e il colore che solo il mare sa mostrare.
Ho la fortuna che mia moglie, e per questo non finirò mai di ringraziarla, in questo mi ha
sempre assecondato e per le vacanze ha sempre scelto posti dove la mia
fantasia potesse galoppare senza freni, e anche se non appassionata di
mare ha cominciato ad imparare ad amarlo anche se ancora non sono
riuscito a coinvolgerla in questa insana passione.
Sono nato in una città di mare, dove il mare non è
solo divertimento ma vita, dove il mare scandisce il trascorrere del
tempo, dove il mare si contrappone al deserto; entrambi mutevoli ma
sempre uguali, dove lo sguardo spazia all'infinito su un' orizzonte
senza fine.
Qualche anno fa,al ritorno da una vacanza ho
deciso era giunto il momento di fare qualcosa di più che riempirsi gli occhi di tutti i
documentari che mi arrivavano a tiro. Mi sono iscritto ad un corso e ho preso
il brevetto sub. L'emozione della prima vestizione . . muta, jaket, bombole e tutto il resto.
Che emozione. Librarsi nell'acqua senza peso, potersi muovere in tutte le
direzioni senza vincoli da' una sensazione di libertà senza eguali.